domain registration free web stats - free invisible counters - contatori per blog e forum gratis top site today

our links

statitical links 8653
site 0
site 1
site 2
site 3
site 4
site 5
site 6
site 7
site 8
site 9
site 10
site 11
site 12
site 13
site 14
site 15
site 16
site 17
site 18
site 19
site 20
site 21
site 22
site 23
site 24
site 25
site 26
site 27
site 28
site 29
site 30
site 31
site 32
site 33
site 34
site 35
site 36
site 37
site 38
site 39
site 40
site 41
site 42
site 43
site 44
site 45
site 46
site 47
site 48
site 49
site 50
site 51
site 52
site 53
site 54
site 55
site 56
site 57
site 58
site 59
site 60
site 61
site 62
site 63
site 64
site 65
site 66
site 67
site 68
site 69
site 70
site 71
site 72
site 73
site 74
site 75
site 76
site 77
site 78
site 79
site 80
site 81
site 82
site 83
site 84
site 85
site 86
site 87
site 88
site 89
site 90
site 91
site 92
site 93
site 94
site 95
site 96
site 97
site 98
site 99

in evidence:

FEDE E SPIRITUALITA’  Gesù di Nazareth. L'inizio della Missione    Il contesto storico-sociale della Galilea, nel quale Gesù di Nazareth fa sentire la sua voce, è fortemente animato da profondi fermenti sociali e dal forte sentimento nazionalistico degli abitanti della regione. C’è quanto basta per conferire alla missione un tocco decisamente profetico e dimostrare, in modo palpabile, che il Regno di Dio è in mezzo al suo popolo; che Gesù è venuto per tutti, ma specialmente per gli umili ed i poveri. I suoi miracoli privilegiano particolarmente loro: i piccoli, i poveri, i più disagiati, le vedove e finanche i peccatori.    La predicazione di Gesù è qualcosa di assolutamente unica, irripetibile, indimenticabile, affascinante; tocca i cuori, ed è seguita, quasi sempre, da  miracoli e segni straordinari.      La voce del VIDEO è di Giuseppe Mennitto.     La storicità di Gesù di Nazareth    La Palestina, una Terra posta tra il Libano ed il mar Rosso, laddove l'oriente s'incontra con l'occidente. L'ombelico del mondo. La Terra di Canaan o Il Paese d'Israele, com'è chiamata nell'Antico Testamento. Una striscia della mezzaluna fertile che in quattromila anni è stata percorsa in lungo ed in largo da popoli ed eserciti in marcia. Qui, è cominciata quattromila anni fa, la Storia della Salvezza.    Ed in questa Terra santa, e cara alle tre religioni monoteistiche, si svolge, nell'arco di poco più di trent'anni, la vicenda storica di Gesù di Nazareth.    La voce del VIDEO è di Rosaria Cirelli.              A Betlemme, nella grotta della vita    Betlemme. Il suo nome significa "Casa del pane", o “Casa di Lehem”. Ma è chiamata anche Efrata, la fertile o fruttifera. La città è adagiata su due colline appartenenti al sistema montuoso della Giudea, a sud di Gerusalemme, da cui dista circa 10 km, lungo la strada che congiunge la città santa con Hebron.    Benché ci sia chi metta in discussione la nascita a Betlemme,  la tradizione cristiana non ha dubbi in proposito, e basandosi su tradizioni tra loro indipendenti, identifica la località natale di Gesù nel piccolo capoluogo di Giudea. E forse non è errato pensare che la conservazione di tali tradizioni sia dovuta innanzitutto alle prime comunità cristiane di ceppo giudaico, quelle propriamente dette della Chiesa della Circoncisione. I suoi membri “onoravano in modo particolare tre sacre e mistiche spelonche, e cioè la grotta della Natività, che ricorda la nascita del Redentore; quella sotto il Calvario, che ricorda la lotta e la vittoria del Salvatore sulla morte; quella dell’Ascensione, che ricorda il ricongiungimento del Verbo con il Padre”.                      Fede e spiritualità: Nazareth   Tra i tanti graffiti incisi, e conservati all’ombra della moderna Basilica dell’Annunciazione, datati verso il II-III secolo, ce n'è uno di grande valore storico: è il graffito del “XE MAPIA”.  Si tratta delle prime parole in greco dell'ave Maria.    Ci troviamo in presenza di un culto Mariano nella casa stessa dove, secondo la tradizione, visse da principio la Vergine Maria. Un culto praticato in un’epoca in cui la «grande Chiesa» non l’aveva ancora proclamato. Ciò rovescia la tesi di qualche storico del Cristianesimo secondo cui il culto di Maria non sarebbe originale ed autonomo, bensì l’adattamento di un culto  tributato per l’addietro a qualche divinità pagana femminile. È, senza dubbio, la più antica invocazione rivolta alla madre di Gesù e rinvenuta nella casa stessa dove, secondo la tradizione, “Il Verbo si fece carne”.                                              FAITH AND SPIRITUALITY Historicity of Jesus    Jesus has influenced, art, culture, politic, social life, poetry, the deep feelings of every man, especially the man lives the great questions of his life as his pain and his death. Jesus answers these great human questions. He gives peace. He gives love and rest.     Even his name arouses today different reactions and different feelings. But nobody has ever spoken like Him. Nobody more than Him has been able to sow love and hope in the heart of man.    Today, after two thousand of years, His Word and his message they preserve unchanged native charm      His relationships with humanity, with poor men, rich ones, weak men,  powerful persons, with whom suffers and who is in the joy, they are become the emblem of the moral perfection.     In Jesus the word has reached the maximum of his intensity. An example: the sermon on the mountain or the parables of the Kingdom. Perhaps also for this the disciples have greeted him as the Lògos, the divine Word become meat to be communicated to the men.  Nazareth (English)  In this site where’s the modern Basilica of the Annunciation, there are the tests  reveal the authenticity of the grotto like house of Mary.      The greatest of these testimonies has been left here from well five sacred buildings, built in the same identical place of the grotto.                                          Maria Santissima delle Grazie in Benevento   Quando Giovanni Merliano da Nola scolpì questa immagine, egli aveva, forse, davanti a sé l’icona venerata da Santa Artelaide e portata con sé da Costantinopoli a Benevento. Anche se gli storici non sono d’accordo sul tipo di immagine esposta da santa Artelaide nella chiesetta di San Luca, in pieno centro storico, lo stesso nome della chiesetta la dice lunga sul fatto che possa essere un’icona copia della celebre Odigitria di Costantinopoli, ad essere portata, a Benevento. da Santa Artelaide.     All’evangelista Luca,  forse conoscitore, più degli altri evangelisti, della persona e della storia di Maria, è, infatti, attribuita l’icona Odigitria, presente a Costantinopoli già dalla metà del V secolo, visto che l’imperatrice Pulcheria aveva fatto costruire una chiesa dedicata alla Madre di Dio Odigitria, e più tardi Michele III aveva eretto un monastero in suo onore.    Guardando, infatti, la statua della Madonna delle Grazie, noi crediamo di riconoscere alcuni elementi della celeberrima icona: nell’Odigitria la Madonna veste il chiton, o tunica color blu verde, ed il maforio o velo mantello rosso porpora, proprio come la Madonna delle Grazie              Se vuoi scriverci               var realcounter_user='Dino1945_18';  

 

 

links